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Ogni chitarrista rock-blues “che si rispetti” deve molto a Keith Richards per quello che il chitarrista inglese ha creato in termini di stile e musica nei suoi oltre quarant’anni di attività. |
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A proposito del critico svedese che ha stroncato l’ultimo album dei Rolling Stones dice, definendolo “l’uomo di Goteborg“:
“Devo avergli fottuto la moglie, o qualcosa del genere. Ce l’ha con me per qualche motivo. Queste cose non mi danno fastidio, per niente. La prossima volta che vado in Svezia manderò un gruppo di ragazzi a spezzargli le gambe”. “È vero che stare sul palco è un po’ come fare sesso. E quando non ho una bella bambola, nel letto mi porto la mia chitarra”. “Finiti i concerti, ci vogliono quattro mesi per riprendermi. Continuo a svegliarmi il mattino con l’adrenalina da palco e penso: “Ma oggi devo suonare? Devo volare? Dove sono?”". “Non andiamo avanti solo per i soldi, la nostra è una sfida: nessuno è riuscito a tenere una band per così tanto tempo. Sul palco, a volte, mi ritrovo a suonare sollevato un palmo da terra”. Nel film “Shine a Light” di Scorsese c’è una scena in cui, dopo un duetto con Buddy Guy, Richards gli regala la sua chitarra. Riguardo la longevità degli Stones dice: Alla prossima. |
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Ciao, oggi voglio parlarvi di qualcosa di speciale: il famoso “Buspensiero”!
Dovete sapere che il giorno 18 Giugno 2009 all’incirca verso le 19.37 - prima del nostro concerto a Suna (VB) per la rassegna “Notti di note” - ammirando il lago e particolarmente ispirato, il nostro caro Gianluca, detto “Bus”, rilasciò la seguente dichiarazione: |
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Allora ragazzi, avevo giusto intenzione di dirvi il mio pensiero… il “Buspensiero”! |
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Personalmente sono rimasto senza parole all’udire tale profondo pensiero… non ci sono commenti da fare! |
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Monza, sabato 12 Settembre 2009. Mi porto a casa il sapore di una buona performance, i complimenti degli amici che hanno apprezzato, un bel po’ di stanchezza addosso e le orecchie che mi ronzano. |
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Ho trovato sul web questa esilarante poesia, talmente bella che non riesco a non pubblicarla qui nel mio blog. Buona lettura…
Ferito dalla fionda di un maschietto Andò per riposare l’ala offesa Sulla finestra aperta di una chiesa. Il parroco intravide l’animale Ma, pressato dal ministero urgente Rimase intento a confessar la gente. |